Font Size

SCREEN

Layout

Direction

Menu Style

Cpanel

Convegno internazionale degli aviatori transoceanici

Nel maggio del 1932, fu organizzato a Roma, il primo Convegno Internazionale degli Aviatori Transoceanici al fine di riunire i principali protagonisti dell’aviazione mondiale per discutere le rotte aeree e le innovazioni tecnologiche legate ai voli transoceanici.

 (Archivio Di Francesco)

Questo importante evento fu patrocinato direttamente dal Governo Italiano e l’organizzazione fu curata da Italo Balbo.

Al Convegno presero parte rappresentanti di 12 Paesi tra cui Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Brasile e Giappone.

Tra i partecipanti di maggior spicco figuravano Charles Lindbergh, Herman Kohl (noto per il primo volo transatlantico verso est) e Amelia Earhart.

In un intervallo dei lavori congressuali che si tenevano nel salone di rappresentanza di palazzo Ruspoli in via del Corso, Amelia Earhart fu “rapita“ da Italo Balbo che la fece salire su di una fiammante Alfa Romeo rossa per andare all’idroscalo di Ostia. Presero quindi posto su di un idrovolante S.55 e rapidamente raggiunsero in volo Orbetello. La famosa aviatrice americana ebbe pertanto la possibilità di visitare la Scuola di navigazione di alto mare (NADAM) della Regia Aeronautica istituita da Balbo sulla laguna di Orbetello per addestrare il personale alla lunghe trasvolate oceaniche.

Terminata la visita alle infrastrutture della base Balbo e la Earhart fecero ritorno a Roma.

Alla fine dei lavori, a ricordo del Convegno, tutti i partecipanti ricevettero una piccola targa d’argento con incise le loro firme.

(Archivio Nannini)

L'A.T.A. nel 1992 ha pubblicato un libro su tale convegno, di seguito la copertina.

 

(Archivio Di Francesco)

(I.N.; M.D.F.)