Font Size

SCREEN

Layout

Direction

Menu Style

Cpanel

L'A.T.A. al Palazzo Aeronautica

Il giorno 27 gennaio 2023, una delegazione dell'Associazione Trasvolatori Atlantici si è recata in visita al Ministero dell'Aeronautica in occasione della Mostra "Ali di carta", l'Aeronautica Militare e il volo nel cartellonismo grafico e nella cinematografia, per viaggiare nel tempo della storia del volo attraverso il sogno del cinema con manifesti e locandine.

Presenti la vice Presidente, sig.ra Paola Balbo in compagnia della sig.ra Manuela Garufi, nipote del Maresciallo dell'Aria, Italo Balbo, il Segretario Generale, prof. Marco Di Francesco con il nipote Francesco He, i consiglieri Gen. B.A. Ambrosino e il dott. Chiaramonte, autore di tre libri sulle Trasvolate con il figlio Andrea.

A fare da guida il 1° Lgt Di Cocco, nostro socio e consigliere, in servizio all'Ufficio Storico.

La visita ha avuto inizio dall'ingresso sul Viale Pretoriano, denominato dei "Tre Archi" per il colonnato centrale che adorna la facciata principale del Palazzo inaugurato il 28 ottobre 1931.

Lì è presente il lapidario dell'Arma Azzurra dove sono incisi sulle lastre di travertino i nomi di coloro che hanno perso la vita in attività di volo a decorrere dal 1907.

L'intrattenimento è proseguito con la visione della mostra magistralmente illustrata e commentata dal socio Di Cocco allestita nei saloni di Palazzo.

 

 

 

In ultimo ci si è soffermati nel Salone delle Nuvole dove è presente una mostra permanente su Italo Balbo con cimeli donati dalla famiglia Balbo (divise, medaglie, ricordi, etc).

 

(M.D.F.)

Salumi alla Crociera Atlantica del Decennale del 1933

Salumi alla Crociera Atlantica del 1933

 28 luglio 1933, 24 idrovolanti sono alla fonda nella baia di Shoal Harbour (Newfoundland) in attesa che le condizioni atmosferiche consentano di riprendere il volo verso l’Italia.

 

Sono gli idrovolanti che al comando del generale Italo Balbo, dopo le trionfali tappe di Amsterdam, Londonderry, Reykjavik, Cartwright, Shediac, Montreal ,Chicago, New York, suscitando ovunque un clamoroso entusiasmo, attendono da qualche giorno l’evolversi delle pessime condiziono atmosferiche prima di stabilire la rotta migliore per riattraversare l’Atlantico. Si trattava di verificare  se fosse possibile seguire la rotta inizialmente stabilita verso l’Irlanda o la rotta alternativa verso le Azzorre per poi proseguire in direzione di Roma. (foto 2, la  rotta). Giova ricordare che questo volo è stato il primo caso di una doppia traversata dell’Atlantico effettuata da  aerei in formazione. Da notare inoltre che ancora oggi la strada che costeggia la baia di Shoal Harbour dove erano ormeggiati gli idrovolanti si chiama  “Balbo drive “  in onore di Italo Balbo.

Il capitano Umberto Nannini, comandante della Squadriglia rosso stellata, è nipote di Ezechiello Levoni il quale  dopo aver aperto uno stabilimento per la lavorazione dei salumi a Castelnuovo Rangone (Modena) si era trasferito negli anni venti a Castellucchio (Mantova). Alla vigilia della partenza da Orbetello, Ezechiello Levoni aveva provveduto a far imbarcare sull’aereo del nipote una generosa quantità dei suoi i prodotti. Per ingannare la lunga e non prevista sosta di Shoal Harbour una sera viene organizzato un banchetto per dare fondo alla riserva di salami, prosciutti, lonze e altre specialità gastronomiche, intaccata in precedenza durante la sosta di New York. Al termine del banchetto, cui presero parte la maggior parte dei piloti, venne inviata al signor Levoni una lettera corredata da una poesiola in dialetto emiliano con le firme di tutti i partecipanti a partire da  Balbo.

Stè a sentir siòr Levon,

al sò parsut l’è propia bon,

na dolcezza, na galanteria,

al s’da’ gust, al s’dà alegria,

al s’consola de la gota da porc

ch ‘emo magna a Nuova York[1]

 

L’originale della lettera, debitamente incorniciata, è conservata negli uffici della ditta Levoni.



[1] Per tutti quelli che non hanno dimestichezza con il dialetto modenese forniamo la  versione tradotta in italiano:

Stia a sentire signor Levoni/ il suo prosciutto è proprio buono / una delizia, una galanteria / ci da gusto, ci da allegria / ci consola dal guanciale di maiale/ che abbiamo mangiato a New York. 

(Italo Nannini, M.D.F.)

L'A.T.A., l'S55 e la Casa dell'Aviatore

Crociera Italia Brasile - Annullo postale

Le firme dei piloti Atlantici sulla busta con l'annullo postale sono in appresso indicati:

Napoli, Teucci, Questa, Calò Carducci, Cannistracci, Balbo, Bonino, Biseo, Agnesi, Leone, Valle, Miglia, Vercelloni, Draghelli, Cagna, Longo, Donadelli, Marini.
 
(M.D.F.)

Assemble annuale 2022 dei soci A.T.A.