L’Associazione Trasvolatori Atlantici al Vittoriale: una serata tra volo, storia e cultura
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- Creato Sabato, 27 Giugno 2026 10:21
Al Vittoriale trionfa la storia: l’A.T.A. celebra il mito del volo tra d’Annunzio e l’Aeronautica Militare.
Gardone Riviera – Una notte magica, sospesa tra il fascino senza tempo della storia e le frontiere del futuro. Nella suggestiva cornice del Vittoriale degli Italiani, domenica 21 giugno si è consumato un evento straordinario dedicato alla cultura, alla musica e alla solidarietà. Una serata d’onore nata per rendere un vibrante omaggio all’Aeronautica Militare e a quel legame indissolubile, quasi mistico, che unì il Vate Gabriele d'Annunzio alle imprese del volo.
L'Associazione Trasvolatori Atlantici (A.T.A.) ha vissuto da protagonista questo appuntamento di altissimo profilo istituzionale. A rappresentare il sodalizio, in prima linea, la Presidente Paola Balbo e il consigliere Giorgio Moretti, accompagnato dalla moglie Pamela.

La villa-mausoleo, vibrante di luci e memoria, ha accolto le massime autorità civili e militari. Tra gli ospiti di assoluto rilievo, spiccano il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Gen. S.A. Antonio Conserva, e il Capo della Squadra Aerea, Gen. S.A. Silvano Frigerio. A fare gli onori di casa, lo storico Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione del Vittoriale, che ha accolto con caloroso affetto la Presidente Balbo, legata a lui da una stima di vecchia data.


Proprio Guerri ha svelato una gemma di inestimabile valore storico: l’anteprima dell’acquisizione da parte del museo di 83 lettere, in gran parte inedite. Documenti rari che gettano nuova luce sul rapporto tra d’Annunzio e Giovanni Rizzo, il funzionario incaricato dal regime di sorvegliare i movimenti del Poeta.
Il cuore culturale della serata ha pulsato inizialmente nell’Auditorium, con la presentazione dei libri "Il Santo e il Poeta" di Angelo Piero Cappello e "Io, Marcello Dudovich" di Maria Grazia Bella. Subito dopo, gli ospiti hanno assistito a un vero e proprio ponte tra le epoche: l’inaugurazione dell’ologramma di d’Annunzio, completamente rigenerato e aggiornato grazie all'Intelligenza Artificiale. Un momento solenne che ha visto la Presidente dell'A.T.A., Paola Balbo, nel ruolo d'eccezione di madrina, tagliare il nastro di questa straordinaria innovazione tecnologica.

A margine dell'evento, visibilmente emozionata, la Presidente Paola Balbo ha dichiarato:
"Essere qui stasera, in questo luogo sacro per la storia del volo, è un onore immenso. Tagliare il nastro per l'ologramma del Vate, proprio mentre celebriamo il profondo legame tra d’Annunzio e l'Aeronautica Militare, significa unire idealmente l'audacia dei nostri trasvolatori del passato con l'innovazione tecnologica del futuro. L'A.T.A. continua a custodire questa memoria viva, che ancora oggi ci spinge a guardare verso l'alto."
Dopo un raffinato rinfresco, l’Anfiteatro del Vittoriale si è riempito delle note travolgenti della Fanfara della Prima Regione Aerea di Milano. Un concerto magistrale sotto le stelle, che ha fatto risuonare l'eco delle grandi imprese aviatorie, emozionando il pubblico presente.

La serata si è conclusa con il rientro a Milano della Presidente Balbo, accompagnata dai coniugi Moretti, in vista del suo successivo rientro a Roma. Un evento che resta scolpito nella memoria dell’A.T.A., custode fiera di una tradizione che continua a volare alto.
(M.D.F.; G. Moretti)